INFRASTRUCTURE ONLINE

Potenza da datacenter.
Controllo da un unico core.

Un pool di server pensato per workload continui, storage, servizi cloud e applicazioni business. Architettura modulare, monitoraggio costante e crescita senza interruzioni.

0% uptime target
0/7 monitoring
0Gbps ready
Server rack Caelius Server
CORE-01ONLINE
STORAGEHEALTHY
NETWORKLOW LATENCY
SCROLL
● CORE ONLINE● STORAGE HEALTHY● BACKUP VERIFIED● EDGE ACTIVE● TLS ENABLED● MONITORING 24/7 ● CORE ONLINE● STORAGE HEALTHY● BACKUP VERIFIED● EDGE ACTIVE● TLS ENABLED● MONITORING 24/7
01 / SERVER POOL

Un'infrastruttura che lavora come un organismo unico.

Il pool separa ruoli e carichi: compute, storage, backup, edge e servizi dedicati possono crescere in modo indipendente mantenendo una regia centrale.

Illustrazione del pool server Caelius
COREONLINE

Caelius Core

Orchestrazione, servizi centrali, API, automazioni e controllo infrastrutturale.

LOAD 72%
COMPUTEACTIVE

Compute Pool

Nodi ad alte prestazioni per workload applicativi, container e servizi business.

LOAD 51%
DATAHEALTHY

Storage Layer

Storage ridondato e organizzato per dati applicativi, repository e archivi.

USED 63%
DRVERIFIED

Backup Node

Replica, snapshot e procedure di disaster recovery verificate periodicamente.

USED 38%
02 / SERVICES

Dal ferro ai servizi cloud.

Una base infrastrutturale unica per distribuire servizi diversi mantenendo segregazione, resilienza e osservabilità.

01

Hosting & App

Ambienti web e applicativi, reverse proxy, PHP-FPM, database e deployment controllati.

↗
02

Private Cloud

Servizi riservati, storage, trasferimenti e ambienti di collaborazione gestiti internamente.

↗
03

Network Services

DNS, VPN, reverse proxy, routing logico, nodi edge e servizi di connettività dedicati.

↗
04

Backup & DR

Strategie multi-livello con snapshot, replica, retention e ripristino documentato.

↗
03 / NETWORK FABRIC

Ogni nodo connesso.
Ogni flusso osservabile.

La topologia è progettata per evitare un'infrastruttura monolitica: i servizi critici possono essere distribuiti su più nodi e ruoli.

  • 01Segmentazione logicareti e workload separati
  • 02Ridondanzaruoli replicabili e failover
  • 03Observabilitymetriche, log e alert
Topologia di rete Caelius
04 / SECURITY LAYER

Sicurezza integrata, non aggiunta dopo.

Hardening, aggiornamenti controllati, accessi tracciati e difese applicative sono parte del ciclo operativo del pool.

SSH hardeningFirewallTLSBackupsAudit logsMonitoring
05 / LIVE STATUS

Una control room visiva.

Dati demo animati per mostrare come può essere integrato in futuro uno status reale via API.

CPU CLUSTER42%
NETWORK2.4 Gbps
POOL HEALTH100%
CORE-01 APP-01 APP-02 DATA-01 EDGE-01 BACKUP-01
ECOSYSTEM

Caelius dentro l’ecosistema
Cloudata Management

Caelius è uno dei pool server che fanno parte dell’ecosistema infrastrutturale coordinato da Cloudata Management. Non si presenta come un semplice server singolo, ma come un elemento strutturato di un contesto più ampio, in cui risorse, nodi, rack e servizi vengono organizzati con una logica comune, coerente e orientata alla continuità operativa.

All’interno di questa visione, Caelius rappresenta un blocco infrastrutturale dedicato, pensato per sostenere carichi importanti, servizi evoluti e scenari di crescita progressiva. È una componente progettata per integrarsi con altri layer e con altre risorse dell’ecosistema, mantenendo però una propria identità tecnica, una propria funzione strategica e un ruolo ben definito nel disegno complessivo.

Cloudata Management, marchio di ADL Management di Antonio De Luca, è il perimetro entro cui queste infrastrutture vengono organizzate, mantenute e fatte evolvere. L’obiettivo è costruire un sistema solido, scalabile e interconnesso, capace di crescere nel tempo senza esporre inutilmente ogni dettaglio dell’architettura sottostante.

READY FOR SCALE

Scalabilità senza compromessi. Integrazione senza limiti.

Caelius è pensato per crescere senza attriti: nuovi nodi, nuovi rack, nuovi servizi e nuovi flussi possono essere integrati in modo ordinato, coerente e potenzialmente illimitato. L’obiettivo non è semplicemente espandere l’infrastruttura, ma farlo mantenendo controllo, compattezza architetturale e libertà di evoluzione.

Ogni layer può dialogare con gli altri senza irrigidire il sistema: compute, storage, networking, backup, orchestrazione e servizi verticali restano componibili, estendibili e pronti a sostenere scenari sempre più ampi.